(PRIMANOTIZIE) ROMA, 2 NOV – Nuova escalation militare in Yemen, dove sette persone sarebbero rimaste ferite in attacchi attribuiti alla coalizione guidata dall’Arabia Saudita contro un porto sul Mar Rosso e un impianto petrolifero nella provincia occidentale di Hodeida.
A denunciare i bombardamenti sono gli Houthi, il movimento yemenita sostenuto dall’Iran, attraverso il portavoce del proprio ministero della Sanità, Anees Alasbahi. Le dichiarazioni sono state riportate dall’emittente Al Jazeera.
Secondo la ricostruzione diffusa dal movimento, quattro civili sarebbero rimasti feriti durante un attacco contro il porto di Ras Issa, mentre altre tre persone avrebbero riportato lesioni in un secondo raid contro un impianto petrolifero nel distretto di Bajil.
Le informazioni non sono state confermate in modo indipendente e, al momento, non risultano disponibili dettagli sulle modalità degli attacchi o sull’entità dei danni alle infrastrutture.
Yemen, colpito il porto di Ras Issa sul Mar Rosso
Il primo attacco denunciato dagli Houthi avrebbe interessato il porto di Ras Issa, nella provincia di Hodeida, lungo la costa del Mar Rosso.
Secondo il portavoce sanitario del movimento, quattro civili sono rimasti feriti durante il bombardamento attribuito alla coalizione saudita.
Ras Issa rappresenta un’infrastruttura rilevante per le attività petrolifere e marittime dello Yemen, in una regione strategica per i collegamenti commerciali e gli approvvigionamenti energetici.
Il porto si trova in un’area da tempo coinvolta nelle tensioni militari che interessano il Paese.
Attacco a un impianto petrolifero a Bajil, altri tre feriti
Un secondo raid avrebbe preso di mira un impianto petrolifero situato nel distretto di Bajil, sempre nella provincia di Hodeida.
Secondo quanto riferito dagli Houthi, l’attacco avrebbe provocato tre feriti, portando a sette il bilancio complessivo delle persone coinvolte nei due episodi.
Non sono state fornite informazioni dettagliate sulle condizioni dei feriti né sull’eventuale interruzione delle attività dell’impianto.
Gli obiettivi colpiti, secondo la versione del movimento, sarebbero infrastrutture rilevanti per il funzionamento economico ed energetico del territorio.
Gli Houthi: «Violazione del diritto internazionale umanitario»
Il portavoce Anees Alasbahi ha condannato duramente gli attacchi, accusando la coalizione saudita di colpire infrastrutture essenziali e mettere in pericolo la popolazione civile.
«Questi ripetuti attacchi contro impianti petroliferi e porti vitali costituiscono una flagrante violazione del diritto internazionale umanitario», ha dichiarato.
Alasbahi ha inoltre sostenuto che i bombardamenti si inserirebbero in una serie di presunti crimini di guerra commessi in Yemen contro civili e infrastrutture critiche.
Si tratta di accuse formulate dagli Houthi, che richiedono verifiche indipendenti. La qualificazione giuridica di un attacco come crimine di guerra dipende dall’accertamento delle circostanze e del rispetto delle norme del diritto internazionale umanitario.
Medio Oriente, nuovi raid israeliani a Gaza: tre morti e quattro feriti
Nelle stesse ore, nuovi attacchi vengono segnalati anche nella Striscia di Gaza.
Secondo Al Jazeera, che cita fonti ospedaliere locali, almeno tre persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite in attacchi con droni attribuiti a Israele nelle aree centrali e meridionali dell’enclave palestinese.
Le informazioni disponibili non precisano l’identità delle vittime né le località esatte interessate dai bombardamenti.
Anche in questo caso, il bilancio è attribuito alle fonti sanitarie citate dall’emittente e non risulta verificato in modo indipendente.
Yemen e Gaza, tensione sulle infrastrutture e sulla sicurezza dei civili
I nuovi episodi riportano l’attenzione sulle conseguenze delle operazioni militari per la popolazione civile e per le infrastrutture essenziali del Medio Oriente.
In Yemen, gli Houthi denunciano attacchi contro strutture portuali e petrolifere, mentre a Gaza vengono segnalate nuove vittime nei bombardamenti attribuiti alle forze israeliane.
Il bilancio comunicato è di sette feriti nello Yemen e almeno tre morti e quattro feriti nella Striscia di Gaza.
Restano da chiarire le dinamiche dei raid, l’entità dei danni e le eventuali responsabilità, in attesa di ulteriori informazioni e conferme ufficiali. (PRIMANOTIZIE)


