(PRIMANOTIZIE) PUGLIA – Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo di colore arancione per lunedì 2 novembre in Puglia e Basilicata, a causa del rischio meteo-idrogeologico legato all’arrivo di forti piogge e temporali. Contestualmente, è stata emessa un’allerta gialla per Calabria, Campania, Molise, Abruzzo e Sicilia, dove sono previste precipitazioni diffuse e un generale rinforzo dei venti.
Dalle prime ore di lunedì, le piogge e i temporali interesseranno Abruzzo, Molise e Sicilia, estendendosi poi a Campania, Calabria, Puglia e Basilicata. In particolare in Basilicata e lungo i versanti appenninici orientali di Abruzzo e Molise si attendono fenomeni persistenti con possibili forti rovesci, raffiche di vento, grandinate locali e frequente attività elettrica. I venti settentrionali soffieranno forti fino a burrasca su Lazio, Campania e Sicilia, con raffiche intense nei settori meridionali siciliani, e si estenderanno successivamente a Basilicata e Puglia dai quadranti orientali.
In risposta all’allerta arancione, i comuni pugliesi di Lecce, Brindisi, Barletta e Trani hanno disposto la chiusura per la giornata di lunedì di scuole, parchi e cimiteri. A Lecce la sindaca Adriana Poli Bortone ha annunciato anche l’annullamento della tradizionale visita al cimitero monumentale prevista per la commemorazione dei defunti. In provincia di Brindisi, i sindaci, coordinati dal presidente della Provincia Elio Ciccarese, stanno valutando analoghe misure. La chiusura è già stata disposta dal Comune di San Severo, in provincia di Foggia. Per quanto riguarda Bari, al momento non sono previste chiusure o altre restrizioni.
A Napoli, in Campania, è stata disposta la chiusura dei parchi cittadini e delle spiagge pubbliche durante l’allerta gialla del 2 novembre. Si prevedono precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale soprattutto nelle prime ore della giornata, seguite da venti forti nord-orientali e mare agitato. Il Centro funzionale della Protezione civile campana segnala inoltre un rischio idrogeologico localizzato con possibili allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, scorrimento delle acque sulle strade, fenomeni di ruscellamento e rischio di caduta massi e frane, aggravato dalla fragilità del suolo per recenti piogge e incendi.
La Sala operativa regionale unificata ha invitato i Comuni a attivare i Centri operativi comunali e adottare tutte le misure previste dai rispettivi piani di Protezione civile per mitigare i rischi associati agli eventi previsti. (PRIMANOTIZIE)


