(PRIMANOTIZIE) Francesco Luigi Gallo pubblica con Armando Editore “La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità, cura educativa”, un volume che analizza le criticità della scuola italiana in materia di inclusione e propone di mettere la relazione educativa e la cura della persona al centro del percorso inclusivo.
Il libro parte dal quesito fondamentale su cosa significhi davvero includere uno studente con disabilità, andando oltre la semplice applicazione delle normative e dei piani educativi individualizzati. Gallo sostiene che una reale inclusione si ottiene solo quando ogni alunno è riconosciuto nella propria unicità e può contare su un rapporto educativo autentico e continuativo.
Uno dei punti critici evidenziati riguarda l’identità dell’insegnante di sostegno, spesso visto come un semplice assistente individuale, mentre l’autore sottolinea la complessità e la professionalità del ruolo che richiede competenze pedagogiche, didattiche e relazionali. Inoltre, viene posta attenzione al problema della continuità didattica, fondamentale per costruire legami di fiducia e sicurezza negli studenti, ma sovente compromessa da cambi di personale e precarietà.
Gallo evidenzia inoltre il rischio di ridurre lo studente alle categorie diagnostiche e ai documenti tecnici come il Piano educativo individualizzato, che pur necessari, non possono esaurire la complessità umana e interiore dell’alunno. Invita quindi a un cambiamento culturale che valorizzi la dimensione emotiva e relazionale della scuola.
L’autore conclude sottolineando come l’inclusione non possa realizzarsi senza una relazione educativa autentica, frutto di ascolto, accoglienza e cura, elementi che devono essere prioritari rispetto a conoscenze e strumenti operativi. Il libro si rivolge alla comunità scolastica e alle famiglie, proponendo di rimettere la persona al centro di ogni intervento educativo. (PRIMANOTIZIE)


