(PRIMANOTIZIE) MILANO – Ricardo Kakà è stato ufficialmente inserito nella Hall of Fame del Milan durante una cerimonia a San Siro, un momento che l’ex trequartista brasiliano ha definito su DAZN “molto difficile da spiegare a parole” per le emozioni provate con i tifosi rossoneri.
Kakà condivide questo onore con grandi campioni del passato milanista, tra cui Franco Baresi, Filippo Inzaghi, Marco Van Basten, Ruud Gullit, Carlo Ancelotti e Andrij Shevchenko. Proprio Shevchenko è tornato nel suo racconto grazie al coro della curva milanista che Kakà ha ricordato, associandolo anche all’attuale giocatore Christian Pulisic: “Quando vedo Pulisic penso a questa canzone, ‘Non è brasiliano, però…’, e credo serva anche per lui”.
Il brasiliano ha anche espresso il desiderio di rivedere più giocatori brasiliani nei top club e al Milan in particolare. Nella serata precedente al derby, Kakà ha cenato con il proprietario del club, Gerry Cardinale, che ha espresso la volontà di riportare il Milan a essere protagonista sia in Italia che in Europa. Kakà ha sottolineato che, oltre ai grandi calciatori, è fondamentale creare una squadra compatta come quella della sua esperienza rossonera.
Tra i ricordi più belli di Kakà nei derby c’è quello dei quarti di finale di Champions League, quando il Milan vinse sia all’andata che al ritorno. Al termine della sua cerimonia d’ingresso in Hall of Fame, tutto lo stadio ha intonato un coro dedicato a lui: “Siam venuti fin qua, siam venuti fin qua, per vedere segnare Kakà”. (PRIMANOTIZIE)


