(PRIMANOTIZIE) AVERSA – Ad Aversa, il 30 ottobre, un ragazzo di 18 anni è stato brutalmente aggredito in un bar da due fratelli, che lo hanno colpito con un pugno, una bottiglia rotta e un orologio utilizzato come tirapugni, senza alcuna provocazione.
La vittima, caduta a terra, è stata anche colpita ripetutamente con calci e pugni. Solo grazie all’intervento di altri avventori è riuscita a fuggire, venendo soccorsa dai genitori e condotta in ospedale, dove è stata dimessa con una prognosi di sette giorni.
I due aggressori erano già protagonisti di una precedente analoga violenza avvenuta ad agosto, suscitando forte indignazione in città. Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, e Francesco Mincione di Europa Verde hanno definito i due «soggetti pericolosi e recidivi» e hanno richiesto interventi severi da parte delle autorità per assicurare alla giustizia i responsabili e garantire maggiore sicurezza nel territorio.
Secondo loro è urgente un potenziamento del controllo del territorio da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine per contrastare l’insicurezza che questi episodi stanno generando tra cittadini, famiglie e commercianti di Aversa. (PRIMANOTIZIE)


