(PRIMANOTIZIE) MELISSA – Il sindaco di Melissa, Luca Mauro, ha annunciato l’intenzione di istituzionalizzare la ricorrenza del 29 ottobre, giorno del 77° anniversario della Strage di Fragalà, conferendo alla memoria dell’evento un riconoscimento ufficiale di rilievo regionale. L’obiettivo è trasformare quella che finora è stata una commemorazione cittadina in un appuntamento culturale, pedagogico e identitario per tutta la Calabria, in collaborazione con la Regione e l’Ufficio Scolastico Regionale.
Durante le celebrazioni, aperte con la deposizione di corone di fiori ai monumenti delle vittime Francesco Nigro, Giovanni Zito e Angelina Mauro, è stato inoltre presentato il Premio Fragalà, una borsa di studio dedicata agli studenti per reinterpretare la storia dell’eccidio attraverso elaborati testuali, artistici e nuovi linguaggi espressivi. Il concorso valorizza la creatività e il lavoro collettivo, destinando i premi alle classi vincitrici e si svilupperà fino al 31 gennaio 2027, con la premiazione prevista per marzo dello stesso anno.
Il sindaco ha annunciato che dal 2027 il premio sarà esteso a tutte le scuole calabresi, contribuendo a fare di Fragalà un patrimonio pedagogico regionale. Nel corso dell’evento è stato presentato il romanzo “La terra non ha memoria” di Francesca Anili, che approfondisce le vicende della riforma agraria e le trasformazioni della Calabria nel secondo dopoguerra, mettendo in evidenza le contraddizioni sociali e le conseguenze dell’emigrazione.
Attraverso la letteratura, la pittura di Ernesto Treccani e la musica di Otello Profazio, sono state esplorate diverse forme artistiche di memoria riguardanti i fatti di Melissa. Inoltre, è stata proposta una riflessione critica sulle politiche migratorie e sulle condizioni sociali dell’epoca, con riferimento all'”Oicofobia di Stato”, ovvero la gestione istituzionale che favorì l’abbandono del Mezzogiorno.
Infine, il vino 1949 delle Cantine De Luca, un Calabria IGP Rosso, è stato presentato come veicolo di memoria storica dell’eccidio, grazie a un’etichetta che richiama direttamente l’evento e il suo valore identitario, in linea con la strategia di marketing territoriale promossa dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. (PRIMANOTIZIE)


