(PRIMANOTIZIE) La senatrice Barbara Floridia del Movimento 5 Stelle ha criticato duramente la recente manovra economica, evidenziando il taglio di 7.000 posti di lavoro nella scuola pubblica previsto dal testo. Secondo Floridia, la riduzione comprende 5.000 posti per i docenti e 2.000 per il personale ATA, che sommati ai precedenti tagli della scorsa manovra portano a un totale di 15.000 posti in meno.
Floridia ha definito il provvedimento “una vergogna assoluta” e ha accusato il governo guidato da Giorgia Meloni di aver mentito riguardo alla natura del taglio, inizialmente presentato come una “misura transitoria” da parte dell’allora ministro Giuseppe Valditara. La senatrice ha inoltre sottolineato che le proteste degli studenti contro queste decisioni sono “legittime” e “sacrosante”.
Nel comunicato stampa del Movimento 5 Stelle, Floridia ha aggiunto che il mondo della scuola non merita questa “umiliazione” e attribuisce la responsabilità della situazione al presidente del Consiglio Giorgia Meloni. (PRIMANOTIZIE)


