(PRIMANOTIZIE) NAPOLI – Il 31 ottobre 2026 segna il quarantaduesimo anniversario dalla scomparsa di Eduardo De Filippo, il celebre drammaturgo, attore e regista napoletano, ricordato dal regista e scenografo Bruno Garofalo come un maestro molto disponibile con i giovani. Eduardo, scomparso nel 1984 a 84 anni, ha lasciato un’impronta indelebile nel teatro italiano grazie alle sue commedie che ritraevano la Napoli reale, con temi legati alla famiglia, alla povertà e alla giustizia sociale.
Bruno Garofalo, che fu uno dei più fidati collaboratori di Eduardo, ha ricordato il suo impegno verso i ragazzi, in particolare quelli delle carceri minorili di Nisida e Filangieri. Garofalo ha diretto per venti anni la scuola di scenotecnica sull’isola di Nisida secondo le indicazioni di Eduardo, sottolineando l’affetto e il rispetto dei giovani per il drammaturgo.
Il regista ha inoltre raccontato che Eduardo era un maestro aperto e rispettoso, attento all’amore per le cose semplici della vita, qualità che trasmetteva ai collaboratori. Tra gli aneddoti ricordati da Garofalo c’è anche l’invenzione di un semplice piatto di spaghetti con pomodori secchi e basilico durante un soggiorno sull’isola di Isca, definito affettuosamente “spaghetti alla Eduardo”.
Oltre al contributo artistico, Eduardo De Filippo fu anche nominato senatore a vita e ricevette premi e lauree honoris causa per i suoi meriti culturali, lasciando un’eredità che continua a influenzare il teatro e la cultura italiana. (PRIMANOTIZIE)


