(PRIMANOTIZIE) MARCHE – La deputata del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino ha criticato duramente Fratelli d’Italia e la presidente Giorgia Meloni in merito allo scandalo legato a una “cricca” che ha speculato sugli appalti della ricostruzione post-sisma nelle Marche. In una nota diffusa il 29 ottobre, Appendino ha definito “vergognoso” il silenzio del partito e ha chiesto a Meloni di rispondere degli “affari loschi” nella sua squadra.
Secondo la deputata, Fratelli d’Italia non può limitarsi a considerare la vicenda una questione giudiziaria, ma deve assumersi una responsabilità politica totale. Appendino ha indicato in Fabio Pistarelli, considerato uomo chiave e fidatissimo del governatore meloniano Francesco Acquaroli, la figura centrale del sistema di gestione corrotta.
Appendino ha aggiunto che o Acquaroli era a conoscenza e ha taciuto, o ha dimostrato inadeguatezza nel comando della regione colpita dal terremoto del 2016. La nota sottolinea come non sia la prima volta che Fratelli d’Italia si trovi coinvolto in contesti di affari loschi e legami con la criminalità organizzata.
Infine, Appendino ha esortato la premier Meloni, la quale guida anche la struttura commissariale di Palazzo Chigi per la ricostruzione, a rompere il silenzio, chiedere scusa e condannare con fermezza questa situazione che offende le famiglie colpite dal sisma. (PRIMANOTIZIE)


