(PRIMANOTIZIE) La Corte di Cassazione ha condannato un giornalista a pagare 33mila euro di multa per non aver rimosso un commento offensivo pubblicato sotto un suo post sul profilo personale sui social media. La sentenza, che arriva dopo un caso simile del 2023, riguarda tutti i cittadini che non cancellano contenuti offensivi nei loro spazi online.
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha espresso preoccupazione per le possibili ripercussioni di questa decisione sulla libertà di espressione e confronto sul web. Massimiliano Capitanio, Commissario Agcom, ha commentato a Key4Biz: “Questa sentenza dimostra che per i social va fatta chiarezza, per evitare di incorrere in censure preventive”.
Il caso sottolinea l’importanza di una regolamentazione chiara sull’obbligo di moderazione dei contenuti da parte di chi pubblica online, tema di crescente rilevanza nel contesto della comunicazione digitale e dei social network. (PRIMANOTIZIE)


