(PRIMANOTIZIE) ROMA – Il 27 ottobre 2026, durante la terza riunione delle reti di movimenti e associazioni promossa dal Movimento Europeo, è stato presentato un decalogo che traccia dieci elementi essenziali per una riflessione condivisa sul futuro dell’Europa. Questi orientamenti, pensati come base comune per gli attori politici e sociali, sono rivolti in particolare ai partiti europei in vista della campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo nel giugno 2029.
Il Movimento sottolinea che nessuna delle reti operanti nel panorama europeo è autosufficiente e invita a una collaborazione trasversale per sviluppare iniziative comuni da proporre ai leader e ai candidati europei. Viene evidenziata la necessità di superare le tradizionali culture politiche – dal cristianesimo universale all’internazionalismo socialista e al cosmopolitismo liberale, nonché i movimenti ecologisti – per rispondere alle sfide attuali di un mondo interdipendente segnato da nuovi imperialismi e dalla crisi del multilateralismo.
Tra le iniziative collaterali, viene rilanciata la petizione “La Costituzione è una patria senza confini da realizzare con la scuola e l’istruzione”, che mira a promuovere i valori costituzionali e la cittadinanza democratica attraverso politiche educative rinnovate.
Inoltre, si segnala la recente firma a Bruxelles dell’accordo di associazione tra l’Unione Europea e i principati di Andorra e San Marino, che stabilisce la partecipazione di questi stati al mercato interno europeo e promuove il dialogo e la cooperazione multilaterale.
Infine, nel panorama europeo di fine ottobre 2026, si segnalano appuntamenti come il Madrid Federal Europe Forum 2026, che si propone di discutere in modo inclusivo le prospettive di integrazione, democrazia, sostenibilità e ruolo internazionale dell’Unione Europea. (PRIMANOTIZIE)


