(PRIMANOTIZIE) PIETRASANTA – Sabato 24 ottobre l’Atelier Mitoraj di Pietrasanta, in Versilia, ha ospitato la seconda edizione di Mitoraj, Mito e Musica, un evento dedicato alla memoria dello scultore Igor Mitoraj a dodici anni dalla sua scomparsa. Al centro della serata è stato il mito di Icaro, tema ricorrente nelle opere dell’artista polacco, celebrato attraverso il connubio di arti visive, teatro e musica.
La prima nazionale di Icaro Infinito, pièce di e con Giuseppe Ciciriello, ha preso spunto dal dipinto Ikaro Cielo Bianco (2014) di Mitoraj, esposto sul palco allestito in un’inedita location: il magazzino dell’Atelier circondato dagli stampi e negativi da cui nascono i bronzi del Maestro. Le sculture monumentali di Icaro e altre opere come la Dea Roma hanno fatto da scenografia naturale allo spettacolo.
Ciciriello ha raccontato come il testo teatrale abbia voluto riscattare il mito dall’idea di fallimento, valorizzando l’anelito umano all’infinito e all’eterno, un volo simbolico che rinasce ogni volta che si sceglie di alzare lo sguardo. Le musiche per pianoforte, ideate e interpretate da Mirko Lodedo, hanno arricchito il dialogo artistico fra parola, musica e immagine, dando nuova profondità al messaggio dell’opera di Mitoraj.
Il direttore dell’Atelier e scenografo Luca Pizzi ha sottolineato la scelta simbolica della location: un luogo intimo e creativo dove si celebra il processo di metamorfosi artistica che caratterizzava il lavoro dello scultore. L’iniziativa ha inteso dunque non solo ricordare l’eredità del Maestro, ma anche promuovere un dialogo contemporaneo fra linguaggi e sensibilità diverse.
A testimoniare l’importanza dell’evento è intervenuto Enzo Stamati, presidente di Arte Bvlg, partner della manifestazione, che ha espresso il sostegno convinto a questa seconda edizione, definendo l’impegno come un segno di vicinanza alla memoria e all’opera di Mitoraj.
Jean-Paul Sabatié, presidente dell’Atelier, ha chiuso la serata evidenziando il senso di comunità e di amore per l’arte che unisce quanti operano per custodire e trasmettere la figura del Maestro anche attraverso iniziative innovative. (PRIMANOTIZIE)


