(PRIMANOTIZIE) ROMA – Un nuovo episodio di intimidazione fascista ha colpito la sede del Partito della Rifondazione Comunista (PRC) di Centocelle, a Roma, in via delle Acacie. Durante una lezione di italiano per migranti organizzata dal partito, sul cancello esterno è stata nuovamente tracciata una croce celtica accompagnata dalla scritta “remigrazione”.
Lo denuncia Giovanni Barbera, segretario della Federazione di Roma, Castelli e Litoranea del PRC e membro della Direzione nazionale, sottolineando come le scritte siano state rinvenute al termine della lezione quando i presenti hanno chiuso il cancello. Barbera evidenzia che il modus operandi è identico alla precedente intimidazione avvenuta pochi giorni fa, con la medesima vernice, simboli e parola d’ordine, suggerendo l’opera della stessa mano.
“Gli attacchi avvengono mentre il circolo è aperto e frequentato, con le luci accese ben visibili dall’esterno. Non crediamo sia casuale che venga ripetuta proprio la scritta ‘remigrazione’ davanti a una sede in cui organizziamo una scuola di italiano per migranti”, ha affermato Barbera, che ha definito queste azioni allarmanti e ha chiesto alle autorità competenti di individuare i responsabili e rafforzare la vigilanza sulla sede e sulle attività svolte.
Barbera ha inoltre aggiunto: “Cosa dobbiamo aspettarci? Che la prossima volta vengano aggredite le persone presenti all’interno? Non possiamo attendere un’aggressione fisica prima di prendere sul serio queste minacce”. Ha ribadito la determinazione del PRC a mantenere attivo il circolo e le iniziative di solidarietà, nonostante le intimidazioni. (PRIMANOTIZIE)


