(PRIMANOTIZIE) PESARO – Dopo un decennio di lavori si è concluso il recupero di Palazzo Aymonino in via Mazza, nel centro storico di Pesaro, con la consegna delle chiavi di 34 appartamenti di edilizia pubblica a 34 famiglie della città. L’inaugurazione è avvenuta con il sindaco Andrea Biancani e il presidente di ERAP Marche Tommaso Fagioli, presenti alla cerimonia di taglio del nastro.
Dei 34 alloggi, 10 sono destinati all’edilizia sovvenzionata, riservata a persone in condizioni di particolare fragilità, mentre 24 appartamenti sono di edilizia agevolata, pensati per nuclei familiari con maggiore stabilità economica ma con difficoltà nell’accedere al mercato immobiliare. La scelta di questa composizione punta a garantire un equilibrio sociale e una convivenza inclusiva nel quartiere.
Il sindaco Biancani ha spiegato che «offrire un patrimonio di edilizia pubblica è una risposta fondamentale a un problema sempre più evidente, anche in Europa». Ha inoltre sottolineato l’importanza di gestire le graduatorie con attenzione per garantire il decoro e la qualità della vita nel centro storico, invitando i nuovi residenti a prendersi cura degli spazi comuni e della zona. Tra gli assegnatari ci sono lavoratori, famiglie e pensionati, tutti accomunati dal diritto a una soluzione abitativa dignitosa e sostenibile.
Palazzo Aymonino, opera dell’architetto Carlo Aymonino degli anni Ottanta, è stato sottoposto a un risanamento conservativo che ha preservato il suo valore architettonico originale, migliorandone l’efficienza energetica, la sicurezza sismica e il comfort abitativo, oltre a riqualificare gli spazi comuni con attenzione alla sostenibilità ambientale.
Questo intervento fa parte di un più ampio progetto di ampliamento e riqualificazione del patrimonio pubblico di Pesaro, con la realizzazione di ulteriori appartamenti nella zona adiacente e il progetto di recupero dell’ex manicomio per 38 alloggi.
L’obiettivo generale è di fornire opportunità abitative adeguate, recuperare il patrimonio edilizio esistente e promuovere una città inclusiva in cui il diritto alla casa sia la base per il futuro dei cittadini. (PRIMANOTIZIE)


