(PRIMANOTIZIE) MILANO – Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha dichiarato di essere sorpreso dalla decisione del giudice per le indagini preliminari di non convalidare l’arresto di Youssef Siher, ritenuto la mente dietro l’account “Movimento 17 ottobre”. Tuttavia, Nordio ha escluso l’invio di ispettori a Milano, sottolineando il rispetto per l’indipendenza della magistratura.
Il guardasigilli ha spiegato: “La motivazione con cui la procura aveva chiesto il fermo era molto ben motivata e argomentata” e ha espresso la speranza che la decisione non alimenti nuove tensioni tra politica e magistratura. Anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha criticato apertamente la scelta dei giudici, indicando Siher come responsabile dei disordini del 17 e 18 ottobre 2026.
Riguardo alle manifestazioni che si sono svolte simultaneamente in diversi Paesi europei, Nordio ha evidenziato come “il sospetto che ci siano forme diverse da quelle spontanee emerge”, sottolineando che dopo il ’68 non si erano mai viste così tante manifestazioni, anche di minori distaccati da ideologie politiche.
Infine, il ministro ha ribadito il diritto sacrosanto di manifestare il dissenso, aggiungendo che “il nuovo decreto sui cortei ha dimostrato di poter funzionare”. (PRIMANOTIZIE)


