(PRIMANOTIZIE) A settembre 2026 il tasso di occupazione in Italia si è mantenuto stabile al 63,0%, con il numero di occupati che non ha registrato variazioni rispetto al mese precedente, pari a circa 24 milioni 328 mila persone, secondo i dati diffusi dall’Istat.
La situazione occupazionale mostra una crescita dei disoccupati mentre il numero degli inattivi rimane invariato. La stabilità del totale degli occupati deriva da una diminuzione tra gli uomini, i dipendenti permanenti e la fascia d’età 35-49 anni, compensata dall’aumento dei dipendenti a termine e di coloro che hanno meno di 35 anni. La consistenza delle donne, degli autonomi e delle persone con almeno 50 anni d’età risulta invece stabile.
Nel dettaglio, a settembre 2026 il numero di dipendenti a termine è salito a 2 milioni 567 mila, mentre i dipendenti permanenti sono scesi a 16 milioni 490 mila; gli autonomi si mantengono a circa 5 milioni 270 mila. Confrontando il terzo trimestre con il secondo trimestre 2026 si evidenzia una lieve riduzione di 13 mila occupati (-0,1%).
Rispetto a settembre 2025, invece, si registra una crescita totale di 198 mila occupati: +71 mila tra i dipendenti permanenti, +89 mila tra i dipendenti a termine e +38 mila tra gli autonomi. (PRIMANOTIZIE)


