(PRIMANOTIZIE) REGGIO EMILIA – Credem ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2026, evidenziando un utile netto di 458,8 milioni di euro, in crescita del 12,5% annuo rispetto al risultato normalizzato del medesimo periodo del 2025. La banca registra inoltre una crescita degli impieghi del 2,1% e l’acquisizione di oltre 164 mila nuovi clienti nel periodo.
Il margine di intermediazione si attesta a 1.533,5 milioni di euro, pari a un aumento del 9,3% rispetto a fine settembre 2025, con il margine finanziario a 762,9 milioni (+5,4%) e le commissioni da gestione e intermediazione a 412,4 milioni (+10,3%). Le commissioni di performance sono cresciute del 17%. Il trading in titoli, cambi e derivati registra un incremento del 29,1% arrivando a 76,8 milioni. L’attività assicurativa del ramo vita ha prodotto un risultato di 76,7 milioni, in crescita del 11,8%.
I costi operativi ammontano a 712 milioni (+4,2%), con spese per il personale pari a 471 milioni (+5,2%) e spese amministrative per 241 milioni (+2,5%). Il rapporto costi su reddito operativo (cost/income) si riduce al 46,4% dal 48,7% di fine settembre 2025. Il risultato operativo è aumentato del 15,1%, attestandosi a 733,5 milioni. Gli accantonamenti per rischi e oneri segnano un rilascio netto di 2,9 milioni contro un effetto negativo di 9,9 milioni l’anno precedente.
Gli impieghi a clientela raggiungono 36,9 miliardi di euro (+2,1% a/a), con mutui casa alle famiglie in crescita (+2,4%). La raccolta da clientela complessiva si attesta a 119,4 miliardi (+8,6%). La qualità del credito rimane elevata, con un rapporto tra crediti deteriorati netti e impieghi netti di 0,7% e un costo del credito annualizzato a 10 punti base.
Sul fronte patrimoniale, il Common Equity Tier 1 Ratio è al 17,75%, ben superiore al requisito minimo del 8,55% fissato dalla BCE per il 2026. Il Rapporto tra crediti problematici lordi e impieghi lordi (Gross NPL Ratio) si attesta all’1,5%, inferiore alla media delle banche italiane e europee.
In termini di innovazione e sostenibilità, il gruppo ha adottato strumenti di intelligenza artificiale con una percentuale di adozione del 77%, ha sviluppato 218 progetti innovativi nel 2026 e ha erogato oltre 1,1 miliardi in mutui green e finanziamenti ESG. Il gruppo ha inoltre rafforzato il proprio impegno sociale con attività di volontariato d’impresa e formazione STEM per oltre 500 giovani.
Il direttore generale Stefano Morellini ha commentato che “il sostegno al territorio, la cura della relazione con i clienti e l’investimento sulle persone e tecnologie sono il motore della crescita del Gruppo” e ha sottolineato la solidità patrimoniale e l’attenzione alle tematiche di governance e sostenibilità come fondamenti della strategia di sviluppo. (PRIMANOTIZIE)


