(PRIMANOTIZIE) Secondo Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca, l’Italia si confronta con una delle crescite salariali più basse in Europa degli ultimi vent’anni, situazione che genera difficoltà a famiglie e piccole-medie imprese (PMI).
In una nota, Tiso sottolinea come la stagnazione del lavoro e la mancanza di stabilità riducano il potere d’acquisto soprattutto delle giovani generazioni, degli anziani e delle famiglie con reddito medio-basso, complici anche l’aumento dei costi di affitti, bollette, beni alimentari e trasporti.
Lo scenario descrive un mercato del lavoro che non cresce, una condizione strutturale che limita la produttività, gli investimenti e l’innovazione, indebolendo così la competitività internazionale del Paese.
Alla luce di questo, Tiso evidenzia che le politiche emergenziali non sono più sufficienti: occorre un piano nazionale strutturale e di lungo periodo per rilanciare il lavoro stabile attraverso investimenti su innovazione, salari e produttività, per evitare che il Paese rimanga fermo e le famiglie perdano fiducia nel futuro. (PRIMANOTIZIE)


