(PRIMANOTIZIE) Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha commentato il 28 ottobre 2026 i dati Istat relativi al fatturato, definendoli “dati ingannevoli, anche se più negativi che positivi”.
Secondo Dona, il calo del fatturato su base mensile è tipico di agosto, mese caratterizzato dalla chiusura per ferie di molte imprese, e pertanto non rappresenta un elemento allarmante. Tuttavia, il confronto su base annua, che mostra un aumento apparente del 4,2% rispetto ad agosto 2025, è considerato preoccupante per il settore dei beni di consumo, che registra un calo del 3,5%.
Il dato positivo del fatturato totale è attribuito quasi esclusivamente all’aumento del settore energetico, la cui crescita fa sì che, senza di essa, il fatturato sarebbe cresciuto solo dello 0,1%. Dona ha definito questo incremento “un boom transitorio” e un indicatore dell’emergenza energetica in corso. (PRIMANOTIZIE)


