Il governo ha incrementato significativamente l’offerta di posti letto per studenti universitari, passando da una media di 2mila a 20mila posti attivati ogni anno. Lo ha dichiarato Raffaele Nevi, portavoce di Forza Italia, sottolineando il lavoro svolto nel contesto del Piano Housing per gli studenti.
Nevi ha evidenziato come in appena tre anni siano stati attivati oltre 60mila posti letto, superando il target previsto dal Pnrr di 60mila. In confronto, in vent’anni ne erano stati realizzati circa 40mila. La commissaria straordinaria Manuela Manenti, in audizione alla Camera, ha sottolineato il cambiamento concreto nell’offerta abitativa universitaria dovuto a questo piano.
Secondo Nevi, più di 33mila posti sono già disponibili per gli studenti a partire da quest’anno, rappresentando soluzioni abitative reali che sostengono gli studenti lontani da casa e contribuiscono ad alleviare il carico economico degli affitti sulle famiglie. Il portavoce di Forza Italia ha definito questa iniziativa un vero e proprio cambio di passo nella pratica del diritto allo studio, reso tangibile attraverso l’attivazione di nuovi alloggi e la libertà data agli studenti di scegliere dove formarsi.
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