Il governo ha raggiunto un traguardo significativo nell’ambito dell’housing universitario, superando l’obiettivo fissato dal PNRR di 60 mila nuovi posti letto, con oltre 63.200 posti attivati. Lo ha sottolineato la deputata di Forza Italia Rosaria Tassinari, intervenendo durante il Question Time alla Camera in risposta alla ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
Tassinari ha evidenziato come questa misura rappresenti un concreto sostegno al diritto allo studio e favorisca la libertà degli studenti di scegliere il proprio percorso formativo senza che il costo dell’abitare costituisca un ostacolo. “Si tratta di un cambio di passo rispetto al passato che permette di recuperare un ritardo storico del nostro Paese”, ha affermato l’esponente azzurra.
Particolare attenzione è stata posta al Sud, destinato ad almeno il 40% dei posti finanziati, e agli studenti “capaci e meritevoli privi di mezzi”, che beneficeranno di tariffe calmierate. La deputata ha inoltre spiegato che con il PNRR è stato introdotto un approccio innovativo che affianca alle risorse pubbliche regole precise e vincoli stringenti, tra cui un limite massimo di prezzo per il posto letto nei nuovi alloggi realizzati grazie a questi fondi.
“Affrontare l’emergenza abitativa significa agire su due fronti: aumentare l’offerta e rendere sostenibile il costo dell’alloggio”, ha detto Tassinari, aggiungendo che per Forza Italia garantire agli studenti la possibilità di studiare senza l’ostacolo del costo dell’abitare significa rafforzare merito, mobilità sociale e libertà di scelta.




