(PRIMANOTIZIE) PERUGIA – Una richiesta di maggiore tutela per i Giardini del Frontone di Perugia è stata promossa da cittadini e associazioni locali durante il convegno “Il Risorgimento dei Giardini del Frontone”, organizzato dal Rotary club di Perugia con il contributo di vari enti e istituzioni. L’incontro si è tenuto nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università di Perugia.
All’evento hanno partecipato anche il Comune di Perugia, la Fondazione per l’Istruzione Agraria, il Museo nazionale archeologico dell’Umbria, la Delegazione FAI di Perugia e l’ASD Francesco nei Sentieri, associazione da tempo impegnata nella cura e nel decoro del parco pubblico cittadino.
La presidente del Rotary club, Maria Assunta Mercati, ha sottolineato l’obiettivo di creare un laboratorio di sussidiarietà, coinvolgendo sia soggetti pubblici che privati, per migliorare la tutela di un luogo fortemente identitario per la città. A questo scopo è stata avviata una raccolta firme per promuovere una maggiore attenzione dei cittadini verso questo spazio.
Il vicesindaco Marco Pierini ha evidenziato che l’amministrazione sta già lavorando alla conservazione e alla nuova fruizione del giardino, con l’obiettivo di garantirne la conservazione e migliorare la vivibilità.
Nel corso del convegno sono state illustrate le caratteristiche storiche e ambientali del giardino, che è stato prima necropoli etrusca, poi luogo di declamazione dall’Arcadia perugina, e teatro di importanti eventi risorgimentali legati alla difesa di Perugia nel 1859. Attualmente il parco ospita viali alberati con alberi storici e monumentali, rappresentando un patrimonio culturale e naturale significativo per la città.
Tra i relatori intervenuti figuravano esperti del Museo Archeologico Nazionale, studiosi di storia del Risorgimento e docenti universitari, mentre l’assessore comunale all’ambiente David Grohmann ha chiuso i lavori. (PRIMANOTIZIE)


