(PRIMANOTIZIE) MILANO – La deputata del Movimento 5 Stelle, Chiara Appendino, ha ribadito a Milano l’urgenza di tassare le grandi ricchezze per contrastare le disuguaglianze economiche, manifestando la volontà di esaminare insieme agli alleati progressisti lo strumento più efficace per questo scopo.
“Da Nova è emerso un mandato chiaro: la comunità M5S ci chiede di agire subito per contrastare disuguaglianze ormai dilaganti. Lo strumento? Ce ne sono diversi, l’importante è scegliere il più idoneo. Ne discuteremo insieme agli alleati progressisti”, ha affermato Appendino a margine dell’evento ‘Tax the rich party’ organizzato da 1% Equo.
La deputata ha specificato di sostenere da sempre la Millionaire Tax, sulla scia del modello di Oxfam, concepita come una tassa a scopo sociale per ridurre le liste d’attesa nella sanità pubblica, pur precisando di non volerne fare “una battaglia di bandierine”. Ha inoltre menzionato altre proposte in campo, tra cui un’imposta sulle grandi attività finanziarie sopra il milione di euro, un prelievo sui profitti del trading ad alta frequenza, la tassazione strutturale degli extraprofitti e una garanzia pubblica sugli affitti finanziata da un prelievo sui profitti dei grandi fondi speculativi immobiliari.
“In una crisi economica così profonda – ha sottolineato Appendino – è doveroso affrontare il nodo di chi ha accumulato enormi ricchezze, spesso proprio a scapito della collettività. Se il campo progressista vuole essere davvero credibile, deve avere il coraggio politico di intaccare i privilegi di questi pochissimi super ricchi.” Ha poi criticato le politiche di destra, accusandole di aumentare le diseguaglianze, e ha citato nomi noti come Elkann, Caltagirone e Angelucci per evidenziare l’anomalia di non tassare patrimoni giganteschi. “Assistiamo a una vera e propria lotta di classe al contrario, combattuta dall’alto contro il basso. È ora di invertire la rotta”, ha concluso. (PRIMANOTIZIE)


