(PRIMANOTIZIE) FRIGNANO – I consiglieri comunali di minoranza di Frignano, Vincenzo Mastroianni e Aldo Simonelli, hanno denunciato una grave anomalia riguardante i lavori di realizzazione della mensa scolastica in Via IV Novembre. Secondo la minoranza, la relazione geologica allegata al progetto esecutivo non si riferirebbe effettivamente all’area di intervento, bensì a un fabbricato distante circa 30 metri dal cantiere.
Gli esponenti dell’opposizione qualificano la situazione come un “palese errore progettuale” ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici e sottolineano che, secondo il D.Lgs. 36/2023, una variante dovuta a errori o omissioni nel progetto impone responsabilità al progettista. Essi evidenziano che il tecnico avrebbe l’obbligo di accertarsi che le indagini geologiche siano riferite esattamente all’area d’intervento e che dovrà rispondere di eventuali danni, inclusi i maggiori costi sostenuti dall’amministrazione.
Oltre all’aspetto economico, Mastroianni e Simonelli esprimono preoccupazioni sulla sicurezza strutturale: «Come risponderà il progettista strutturale di fronte alla legge e alla propria coscienza, considerando che i calcoli sono stati eseguiti basandosi su dati geologici non corrispondenti allo stato reale?» Si evidenzia il rischio che la normativa antisismica possa non essere rispettata.
La minoranza accusa inoltre le verifiche interne del Comune, affermando che chi ha firmato il verbale di validazione non ha vigilato adeguatamente sulla congruenza degli allegati e sull’attinenza dei dati geologici con l’opera da realizzare.
In conclusione, i consiglieri denunciano che il Comune avrebbe «di fatto regalato all’impresa esecutrice 62mila euro di soldi pubblici» senza avere alcuna garanzia sulla regolarità e sicurezza dell’edificio. (PRIMANOTIZIE)


