(PRIMANOTIZIE) MATERDOMINI – Il consigliere regionale Giovanni Maria Cuofano del Gruppo Fico Presidente ha effettuato un sopralluogo tecnico insieme agli uffici dell’ASL presso il complesso dell’ex ospedale psichiatrico di Materdomini per valutare le condizioni della struttura e affrontare le criticità segnalate dai cittadini.
«Ringrazio il Direttore Generale dell’ASL per aver risposto tempestivamente alle nostre sollecitazioni e per aver attivato gli uffici competenti, consentendoci una verifica in tempi rapidi», ha dichiarato Cuofano, sottolineando l’importanza di un intervento in due fasi.
La prima fase, prioritaria, riguarda la messa in sicurezza della struttura, con particolare attenzione alle criticità strutturali, alla rimozione urgente di un serbatoio nell’area vicino al Santuario Mariano di Materdomini, alla verifica delle condizioni di abbandono, alla presenza di rifiuti e a possibili occupazioni improprie o attività illecite. Cuofano ha evidenziato la necessità di garantire sicurezza, legalità e attenzione alle fragilità sociali.
Parallelamente, ha detto il consigliere, è necessario elaborare un progetto di recupero e rilancio del complesso che ne valorizzi la vocazione sanitaria e ricettiva, prevedendo anche una riqualificazione degli spazi circostanti. Si tratta di un patrimonio storico importante che non può rimanere inutilizzato e deve avere una prospettiva coerente con le esigenze territoriali.
Cuofano ha spiegato che sarà importante un confronto con la Direzione dell’ASL sulle modalità di recupero e investimento, inclusa l’eventuale ipotesi di alienazione, con la condizione che qualsiasi soluzione punti al recupero effettivo e alla destinazione coerente della struttura. Potrebbe essere conservata una parte per finalità pubbliche e sanitarie e attrarre investimenti qualificati per un’altra parte, coinvolgendo anche altri soggetti istituzionali.
L’obiettivo finale è costruire un progetto di riqualificazione che combini servizi sanitari, accoglienza, formazione e ricerca, valutando anche la possibilità di finanziamenti europei e collaborazioni con il mondo universitario. Cuofano ha infine ricordato che il trasferimento del Distretto Sanitario 60 all’ex Mimosa, risultato a cui hanno contribuito, è stato un passo importante per la riorganizzazione sanitaria locale e ora si punta a nuove opportunità per l’area nord della provincia di Salerno. (PRIMANOTIZIE)


