(PRIMANOTIZIE) NAPOLI – Sabato 7 novembre, nella Sala Mostre Vittorio Imbriani della Biblioteca Universitaria di Napoli, è stata inaugurata la mostra «L’amo, la lettura», esposizione di calembour visivi di Sergio Fedriani commentati dai giochi di parole di Ferruccio Giromini. L’esposizione apre la tre giorni che conclude la IX edizione del progetto di Reading Literacy creativa e Premio di Juvenilia curato dall’Associazione culturale Kolibrì, sul tema «Mare Magnum, Monstrum, Nostrum».
La mostra è ospitata presso la storica Biblioteca Universitaria di Napoli, luogo di conservazione di un ricco patrimonio bibliografico e documento e punto di incontro culturale. L’evento vede la presenza di figure come Silvia Iovane, direttrice della BUN, Barbara Schiaffino, direttrice di Andersen, esponenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, della Scuola Italiana di Comix e della stessa Associazione Kolibrì.
Sergio Fedriani (Genova 1949-2006), a cui sono attribuite le tavole ironiche in mostra, è stato un artista multiforme: pittore, incisore, illustratore, umorista e scenografo, con un impatto significativo sulla cultura visiva italiana del Novecento. Insieme a Giromini ha pubblicato diverse opere, mentre l’Associazione che ne porta il nome organizza un premio nazionale per giovani artisti, giunto nel 2026 alla ventesima edizione.
La mostra, accompagnata da un catalogo edito da Il Canneto, celebra il mondo della lettura con una visione ironica e anticonformista. In apertura, in Sala Rari della BUN, è stato presentato in anteprima il calendario artistico 2027 di Kolibrì sul tema del Sogno, con dodici haiku inediti di Laura Anfuso e Donatella Trotta, illustrati da studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e della Scuola Italiana di Comix, vincitori di un concorso giunto alla quinta edizione.
Donatella Trotta, direttrice artistica del festival, ha sottolineato che il progetto è un percorso educativo, culturale e artistico socialmente inclusivo e trasformativo, che fa immergere grandi e piccoli nel mare magnum della lettura come bisogno, piacere e strategia per la salute sociale.
Il festival prosegue domenica 8 e lunedì 9 novembre con laboratori alla Stazione Zoologica Anton Dohrn, incontri, spettacoli e la cerimonia di premiazione della nona edizione del premio Juvenilia 2026, con eventi ad ingresso libero e altri a invito. Tra le iniziative anche il progetto “Mare Mater”, racconto-spettacolo in omaggio a Giulia Civita Franceschi, “la Montessori del mare”.
La mostra sarà aperta fino all’8 dicembre nei seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8:30 alle 15:00; martedì e giovedì dalle 8:30 alle 18:15; chiusura sabato e festivi. (PRIMANOTIZIE)


