(PRIMANOTIZIE) BRUXELLES – Il Comitato Ambiente del Parlamento europeo ha approvato mercoledì una proposta di revisione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per auto e furgoni nuovi, introducendo anche incentivi per veicoli puliti prodotti nell’Unione Europea. Le nuove regole puntano a sostenere la competitività e la sostenibilità dell’industria automobilistica europea.
Per le auto passeggeri, il Parlamento ha proposto di abbassare l’obiettivo di riduzione delle emissioni a livello di flotta per il 2035 dall’attuale 100% a 87,5%, consentendo ai costruttori di compensare fino al 7,5% di emissioni mediante crediti per l’uso di acciaio a basso impatto di carbonio prodotto in Europa. Parallelamente, per i furgoni, l’obiettivo di riduzione per il 2030 è stato fissato al 35% (in calo rispetto al 40% proposto dalla Commissione) e per il 2035 all’80%, con simili possibilità di utilizzo dei crediti legati all’acciaio sostenibile.
Inoltre, sono state introdotte nuove definizioni per i “veicoli a zero emissioni” includendo anche quelli che funzionano esclusivamente con carburanti rinnovabili e a basso contenuto di carbonio. Riguardo agli incentivi, veicoli elettrici di piccole dimensioni o ad alta efficienza prodotti nell’UE potranno contare come più di un veicolo ai fini del calcolo delle emissioni medie dei costruttori, con multipli superiori se tali veicoli sono registrati tramite schemi di leasing sociale.
Il relatore Massimiliano Salini (EPP) ha dichiarato che l’accordo rappresenta una svolta per l’industria automobilistica europea, tutelando la libertà tecnologica e riconoscendo varie opzioni per la decarbonizzazione, incluso l’uso di carburanti rinnovabili e acciaio a basso impatto prodotto in Europa, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione.
Il mandato del Parlamento per negoziare con gli Stati membri sarà sottoposto a voto durante la sessione plenaria di dicembre 2026. (PRIMANOTIZIE)


