(PRIMANOTIZIE) La tensione tra Stati Uniti e Iran potrebbe riaccendersi a breve, con il presidente americano Donald Trump intenzionato a riprendere gli attacchi contro l’Iran già il giorno successivo alle elezioni di midterm, previste per il 3 novembre 2026. Lo riportano media internazionali citando fonti di Paesi arabi del Golfo, che affermano come Washington abbia informato i suoi alleati regionali di prepararsi a una possibile intensificazione militare a partire dal 4 novembre.
Attualmente, la guerra tra Usa e Iran è sospesa: Washington non conduce attacchi a partire dall’1 settembre. Trump aveva precedentemente dichiarato di non voler ordinare nuovi attacchi durante il periodo elettorale.
Un funzionario della Casa Bianca ha precisato che non vengono commentati piani militari sensibili, ma ha sottolineato che il presidente mantiene tutte le opzioni sul tavolo per impedire che l’Iran si doti di un’arma nucleare.
Esperti e insider evidenziano che la decisione di intensificare la pressione militare sull’Iran è complessa, soprattutto a causa delle divisioni nella base repubblicana riguardo alla politica estera e al ruolo degli Stati Uniti nel mondo. Un ex funzionario dell’amministrazione Trump, in contatto con l’ex presidente, ha definito la situazione complicata a causa del dissenso tra i sostenitori. (PRIMANOTIZIE)


