(PRIMANOTIZIE) WASHINGTON – Nuovo allarme sicurezza per gli Stati Uniti in Medio Oriente. Secondo un’informativa trasmessa daiservizi di intelligence americani al segretario di Stato Marco Rubio, l’Iran starebbe valutando azioni mirate controdiplomatici statunitensi presenti nella regione.
La segnalazione avrebbe spinto Washington ad adottare ulteriori precauzioni, disponendo una riduzione del personalein diverse sedi diplomatiche americane.
I provvedimenti interessano, secondo le informazioni diffuse, Emirati Arabi Uniti, Libano, Qatar e Giordania, Paesi neiquali la presenza diplomatica statunitense assume un ruolo strategico negli equilibri regionali.
Il timore di attacchi mirati contro i diplomatici
L’allerta dell’intelligence riguarderebbe possibili operazioni contro funzionari e rappresentanti degli Stati Uniti.
Non sono stati comunicati dettagli su obiettivi specifici, tempi o modalità degli eventuali attentati.
Le informazioni disponibili non consentono quindi di stabilire se siano già stati individuati preparativi operativi o se sitratti di valutazioni preventive dei servizi di sicurezza.
La riduzione del personale diplomatico rappresenterebbe una misura precauzionale adottata per limitare l’esposizione apossibili minacce.
Cisgiordania, operazione israeliana e decine di fermati
Parallelamente, la situazione resta tesa nei territori palestinesi.
Le forze israeliane hanno condotto un’operazione nel nord della Cisgiordania, fermando decine di palestinesi.
Non sono stati forniti dettagli sulle singole accuse o sulle ragioni dei provvedimenti adottati nei confronti delle personecoinvolte.
Sul fronte italiano, sono rientrate le cinque attiviste fermate in Cisgiordania. Secondo le informazioni diffuse, le donnestanno bene.
Resta ora da chiarire la portata dell’allarme dell’intelligence americana e se Washington adotterà ulteriori misure diprotezione per il proprio personale diplomatico. (PRIMANOTIZIE)


