(PRIMANOTIZIE) CALABRIA – Denis Nesci, europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR, ha commentato positivamente la manovra approvata dal Consiglio dei ministri, definendola una misura che riduce le tasse sul lavoro, sostiene i giovani e investe in agricoltura, pesca e sanità pubblica, con un’attenzione particolare al Mezzogiorno e alla Calabria.
Secondo Nesci, la manovra contiene l’estensione dell’aliquota Irpef al 33% fino a 55mila euro, con un beneficio fiscale massimo di 500 euro annui, e l’innalzamento della soglia del regime forfettario a 100mila euro per gli autonomi. Tra le novità, spicca un premio di 2.500 euro per i lavoratori under 30, tassato all’1%, corrisposto mensilmente o in un’unica soluzione, finalizzato a incentivare la permanenza dei giovani nel mercato del lavoro italiano, con particolare attenzione ai territori meridionali.
Per la sanità è previsto un aumento di 3,4 miliardi del Fondo sanitario nazionale, che raggiungerà 146,3 miliardi nel 2027. Il fondo finanzierà anche un rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso e l’introduzione di un voucher sanitario da 300 euro per gli over 75, volto a mitigare le spese mediche causate dall’inflazione.
La manovra include inoltre il potenziamento dei congedi parentali con ulteriori mesi retribuiti all’80% e nuovi incentivi per gli affitti a canone concordato, soprattutto per chi affitta ai giovani fino a 35 anni. Sono previste anche detrazioni per ristrutturazioni edilizie e bonus mobili, misure che contribuiscono al recupero dei borghi e piccoli centri.
In ambito agricolo e della pesca, il pacchetto annunciato dal ministro Francesco Lollobrigida contempla agevolazioni Irpef per agricoltori, riduzione delle accise sul gasolio agricolo per circa un miliardo di euro, e 160 milioni per Agricoltura 4.0 con credito d’imposta prorogato fino al 2029. Per la pesca è prevista la stabilizzazione della tutela salariale tramite la Cisoa e un fondo di 100 milioni per il biennio 2027-2028 destinato all’ammodernamento e all’efficienza energetica dei pescherecci.
Nesci ha sottolineato come queste misure puntino a sostenere chi lavora e produce, lasciare più risorse alle famiglie e migliorare i servizi, auspicando di continuare a rappresentare queste esigenze a livello nazionale ed europeo. (PRIMANOTIZIE)


