(PRIMANOTIZIE) BORDIGHERA – È durato circa sei ore l’incidente probatorio svolto presso la questura di via Diaz a Genova, in forma protetta, durante il quale sono state ascoltate le due sorelle maggiori di Beatrice, la bambina di due anni morta il 9 febbraio nella casa di Montenero, a Bordighera.
La piccola Beatrice è deceduta nella sua abitazione dove viveva con la madre. Per la sua morte sono in carcere la madre, Emanuela Aiello, e il compagno di lei, Emanuel Iannuzzi, entrambi accusati in concorso di maltrattamenti aggravati dalla morte della minore.
All’audizione hanno partecipato il pubblico ministero della Procura di Imperia, Veronica Meglio, il giudice per le indagini preliminari Massimiliano Botti, e i legali di Aiello, Iannuzzi e del padre biologico delle minori, Maurizio Rao. Quest’ultimo avrebbe dovuto essere presente ma è stato tradotto solo a Imperia dalla casa circondariale di Sanremo, mentre Aiello e Iannuzzi hanno partecipato in collegamento dalle rispettive carceri di Torino e Milano.
Sono state ascoltate prima la sorella di 9 anni e successivamente quella di 10. Sulle dichiarazioni delle minori vige il più stretto riserbo, e gli avvocati hanno preferito non rilasciare commenti al termine dell’udienza. (PRIMANOTIZIE)

