(PRIMANOTIZIE) La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ha sottolineato l’importanza di mantenere alta l’attenzione sull’inflazione in seguito allo shock energetico provocato dalla guerra all’Iran, pur evitando una reazione eccessiva da parte della politica monetaria.
Nel suo intervento al Comitato internazionale monetario e finanziario del Fondo monetario internazionale a Bangkok, Lagarde ha definito l’impatto della crisi energetica “troppo grande per essere ignorato” e ha evidenziato la necessità di un approccio equilibrato per mantenere l’inflazione sotto controllo. Le prospettive sull’inflazione sono peggiorate, soprattutto nel breve periodo, a causa delle tensioni sui mercati energetici, ma al momento la Bce non osserva segnali significativi di trasmissione dei rincari dell’energia agli altri prezzi e ai salari oltre quanto previsto.
La presidente ha inoltre ricordato che, nonostante la resilienza dell’economia europea, le condizioni di finanziamento si sono irrigidite, con un forte aumento dei tassi di interesse a lungo termine che contribuirà a rallentare la crescita.
Parallelamente, il ministro dell’Economia italiano, Giancarlo Giorgetti, intervenuto al medesimo Comitato, ha evidenziato la necessità di una maggiore diversificazione delle fonti energetiche e delle catene di approvvigionamento nel medio termine per rafforzare la resilienza economica. (PRIMANOTIZIE)


