(PRIMANOTIZIE) SALERNO – Il pittore salernitano Fernando Mangone ha realizzato una nuova opera che mette in dialogo Vincent van Gogh e Venezia per lanciare un messaggio contro la guerra e la negatività. La tela, sostenuta dalla Fondazione FAM ETS, vuole ribadire il valore della vita e la bellezza come strumenti di pace e riflessione nell’attuale contesto di conflitti.
Nel dipinto, Van Gogh “entra con violenza nella bellezza” veneziana, creando un contrasto espressivo che intende scuotere lo spettatore e distoglierlo dall’inarrestabile esposizione quotidiana a immagini di conflitti e distruzione. Mangone afferma: “Siamo contro la guerra, siamo contro la negatività. Siamo stufi di sentire ogni giorno le stesse cose. Noi siamo per la bellezza, siamo per la vita. La vita è un dono, un dono divino di Dio, e bisogna rispettarlo”.
L’opera si inserisce nella ricerca artistica dell’autore, che utilizza la pittura per esprimere una presa di posizione netta contro la distruzione, accostando una memoria culturale universale rappresentata da Van Gogh a uno scenario veneziano simbolo di arte e storia. Anche la musica viene evocata come elemento di liberazione e trasformazione, richiamando il gruppo Alice in Chains come esempio di espressione artistica capace di elaborare tensioni e oscurità.
Anna Coralluzzo, presidente della Fondazione FAM ETS, sottolinea l’importanza di sostenere un’arte che valorizzi la vita e il rispetto umano “in un momento in cui siamo continuamente esposti a immagini di guerra e sofferenza”. L’iniziativa riflette la scelta di Mangone di opporsi alla negatività diffondendo un messaggio di pace attraverso il linguaggio della bellezza. (PRIMANOTIZIE)


