(PRIMANOTIZIE) WASHINGTON – Gli Stati Uniti sospendono per sessanta giorni l’applicazione delle nuove sanzioni contro la Russia, riaprendo il confronto internazionale sull’efficacia delle misure economiche adottate nei confronti di Mosca dopo l’invasione dell’Ucraina.
Il presidente americano Donald Trump ha difeso la decisione di congelare temporaneamente le restrizioni previste dal cosiddetto Graham Act, sostenendo che la scelta produrrà effetti positivi per gli Stati Uniti e per l’economia mondiale.
Una posizione che ha provocato la reazione critica del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo il quale la sospensione delle sanzioni rischia di favorire Vladimir Putin.
Trump difende la sospensione delle sanzioni
Nelle dichiarazioni diffuse questa mattina, Trump ha definito la decisione un’ottima scelta per gli Stati Uniti e per il resto del mondo.
L’amministrazione americana punta a valutare le possibili conseguenze economiche delle nuove restrizioni prima della loro effettiva applicazione.
Il provvedimento riguarda misure destinate a colpire il settore energetico russo e i rapporti commerciali con i Paesi che continuano ad acquistare petrolio e gas da Mosca.
Rubio: «Pausa di sessanta giorni per valutare l’impatto economico»
A chiarire la posizione della Casa Bianca è intervenuto il segretario di Stato Marco Rubio. (PRIMANOTIZIE)


