(PRIMANOTIZIE) ADEN – Due missili sono stati lanciati dagli Houthi contro l’aeroporto di Aden, sede provvisoria del Consiglio presidenziale yemenita e centro del governo riconosciuto a livello internazionale nel sud-ovest dello Yemen. L’attacco, come riportato dal ministero dell’Informazione yemenita e da Al Arabiya, ha colpito un’area dell’aeroporto destinata a un’unità militare fedele al governo sostenuto dall’Arabia Saudita, senza però provocare vittime, secondo quanto riferito dalla polizia locale.
L’attacco, rivendicato dagli Houthi, segue un altro raid mortale compiuto dal medesimo movimento contro un complesso di palazzi ad Aden, città che ospita il palazzo presidenziale di Maashiq recentemente preso di mira da azioni riconducibili al gruppo ribelle filo-iraniano.
In parallelo, il dipartimento di sicurezza del governo yemenita ha annunciato l’arresto del giornalista Murad Mohammed Saeed e di altre persone non specificate, collegando gli arresti alla diffusione di filmati che potrebbero compromettere le operazioni di sicurezza. Saeed, che ha collaborato con vari quotidiani e siti web tra cui Aden Al-Ghad, aveva pubblicato contenuti relativi agli attacchi nella città. (PRIMANOTIZIE)


