(PRIMANOTIZIE) MARCHE – Il vicepresidente della commissione Ambiente alla Camera, Agostino Santillo (M5S), ha denunciato un sistema di “appalti truccati, documenti taroccati e sospette infiltrazioni mafiose” legato alla ricostruzione post-sisma nel Centro Italia, coinvolgendo direttamente l’ex capo di gabinetto del presidente delle Marche Francesco Acquaroli.
Secondo Santillo, questo individuo rappresenterebbe la “pietra angolare di un sistema marcio”, con pratiche illecite come la manipolazione e la distruzione di documenti. Il parlamentare ha chiesto che il governo fornisca risposte concrete ai terremotati, individuando le responsabilità politiche di questo “sodalizio criminale”.
Santillo ha inoltre dichiarato che se Acquaroli fosse stato a conoscenza delle irregolarità e non le avesse segnalate ai magistrati, si tratterebbe di una grave mancanza, mentre nel caso contrario si dovrebbe valutare la sua permanenza come governatore regionale. Ha infine rivolto un appello diretto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni affinché dia un segnale forte, sottolineando che “con le famiglie colpite da eventi sismici non si scherza”. (PRIMANOTIZIE)


