(PRIMANOTIZIE) CAMPANIA – Il Consiglio regionale della Campania ha approvato una mozione presentata dal Movimento 5 Stelle, che si oppone alla riforma del Governo sulla portualità nazionale per il rischio di riduzione del ruolo dei territori nel sistema portuale campano. La mozione, prima firmataria Gennaro Saiello, capogruppo M5S in Campania, denuncia il pericolo di una centralizzazione eccessiva delle decisioni, attualmente condivise da Autorità di Sistema Portuale e Regioni.
Saiello ha dichiarato che la modifica legislativa del Governo mira a concentrare a livello centrale funzioni oggi gestite dalle autorità portuali e dalle Regioni, imponendo decisioni sul futuro dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia senza un adeguato coinvolgimento degli enti territoriali e delle parti sociali. La mozione impegna pertanto la Giunta regionale a fare sentire la voce della Campania in sede di Conferenza Stato-Regioni, chiedendo una revisione del testo e la tutela delle risorse destinate agli investimenti nei porti.
Tra gli impegni previsti anche l’istituzione di un tavolo permanente regionale per monitorare la situazione e la particolare attenzione alla salvaguardia dell’occupazione, della sicurezza portuale e dei contratti del settore. Saiello ha sottolineato come modernizzare il sistema portuale non debba significare accentrare le decisioni, ma garantire alla Campania l’autonomia di gestione delle proprie infrastrutture strategiche, per tutelare lavoro, imprese e la governance pubblica dei porti. (PRIMANOTIZIE)


