(PRIMANOTIZIE) KARAJ – Tre uomini sono stati giustiziati in Iran con l’accusa di aver condotto operazioni armate contro edifici pubblici a Karaj durante le proteste di gennaio, agendo per conto degli Stati Uniti, di Israele e di gruppi ostili. Lo riferisce l’agenzia di stampa Irna.
I nomi delle persone impiccate sono Hassan Dioband, Hamid Kazemi e Reza Zanganeh. Secondo le autorità, avevano utilizzato armi da fuoco, granate e bombe Molotov, oltre ad aver appiccato incendi e danneggiato un traliccio elettrico, causando interruzioni di corrente nella città.
Negli ultimi mesi il governo iraniano ha intensificato le esecuzioni relative alla rivolta di gennaio, accusando la maggior parte dei manifestanti giustiziati di aver legami con Israele e Stati Uniti. (PRIMANOTIZIE)


