(PRIMANOTIZIE) Al termine della vittoriosa partita contro il Genoa (1-2), l’allenatore del Milan Ruben Amorim ha parlato a DAZN evidenziando come l’ansia per la sconfitta debba rappresentare per la sua squadra una motivazione costante e non occasionale. Amorim ha espresso soddisfazione per la reazione dei giocatori e per la competitività mostrata, elementi chiave per avvicinarsi all’obiettivo di vincere più gare possibili.
“La cosa più importante era essere competitivi, l’ho detto prima della partita”, ha dichiarato Amorim, sottolineando la capacità della squadra di adattare il proprio gioco anche durante lo stesso incontro, passando da un calcio di possesso a un approccio più aggressivo sulle seconde palle. “Quello che posso dire è che possiamo vincere ogni partita, ma non posso assicurarti che raggiungeremo questo tipo di continuità entro la fine della stagione”, ha aggiunto.
Amorim ha inoltre evidenziato l’importanza della mentalità: “Quando giochi per il Milan, per questi club, non ci sono giorni liberi. Non puoi presentarti come è successo giovedì e poi riaccenderti per la domenica. Non è possibile”.
Secondo Amorim, l’aspetto fondamentale è “avere ansia per la sconfitta”, intesa non come paura, ma come consapevolezza che perdere può essere la fine del mondo. Ha definito questo il sentimento che vuole infondere nella sua squadra.
Riguardo all’attaccante Gonçalo Ramos, Amorim ha ammesso la difficoltà di un calciatore quando non segna, ma ha sottolineato il processo di crescita collettiva della squadra: “Non siamo ancora al punto di essere così dominanti da far stare Ramos per la maggior parte del tempo nell’area avversaria”, spiegando che con il miglioramento della squadra in fase offensiva Ramos potrà aumentare la propria incisività. (PRIMANOTIZIE)


