(PRIMANOTIZIE) CHIARI – La casa editrice Angolazioni di Orzinuovi ottiene un doppio riconoscimento alla 24ª Rassegna della Microeditoria Italiana di Chiari, aggiudicandosi il Marchio di Qualità 2026 con due opere del proprio catalogo: “Come il figlio del fabbro-falegname di Nazareth” di Arcangelo Riccardi e “Ma il mio nome è Alessio” di Luca Gorlani.
Il premio è stato assegnato durante la manifestazione che si è svolta a Villa Mazzotti Biancinelli, sottolineando il valore culturale di Angolazioni, piccola casa editrice fondata nel 2014 che punta sulla qualità artigianale dei libri e sul racconto del territorio bresciano, arricchendo ogni anno il proprio catalogo con opere di vario spessore.
Il volume di Riccardi offre un ritratto profondo di don Sirio Politi, sacerdote lucchese e figura di rilievo dei preti operai in Italia che lavorò nei cantieri navali di Viareggio condividendo le difficoltà della classe operaia e portando nel cuore la memoria delle stragi nazifasciste del 1944.
Il romanzo di Gorlani racconta la relazione tra Bruno, un giovane con diagnosi psichiatrica, e la comunità di Chiari negli anni Ottanta, affrontando temi come la dignità degli emarginati e il confine tra normalità e follia, mettendo in luce il valore del nome come gesto fondamentale di riconoscimento.
Paola Cominotti, fondatrice di Angolazioni, ha commentato che questo doppio riconoscimento rappresenta “un premio per i nostri autori e per i lettori che li seguono” e conferma l’importanza di un lavoro editoriale attento alla qualità e al territorio.
La Rassegna della Microeditoria di Chiari, nata nel 2003, è diventata una delle principali vetrine nazionali della piccola editoria, valorizzando editori indipendenti e contribuendo a fare di Chiari la prima Capitale Italiana del Libro nel 2020. (PRIMANOTIZIE)


