(PRIMANOTIZIE) NEW YORK – La Borsa di New York ha registrato un forte calo, eliminando guadagni precedenti e causando una perdita di 3.200 miliardi di dollari di valore. Il crollo è stato guidato dal settore tecnologico, con l’indice Dow Jones che ha perso il 3,44% a 51.521,28 punti, l’S&P 500 il 4,3% a 7.353,80 punti e il Nasdaq il 5,52% a 24.315 punti. La flessione dei titoli legati all’intelligenza artificiale è stata attribuita ai timori di un possibile rallentamento nell’espansione dei data center in seguito alla vittoria schiacciante dei Democratici alle elezioni di medio termine negli Stati Uniti.
Anche i mercati asiatici hanno aperto in calo, particolarmente quelli con elevata esposizione al settore tecnologico. La Borsa di Tokyo ha chiuso in forte ribasso registrando una perdita del 5,96% a 57.434,77 punti, scendendo sotto quota 60.000 punti per la prima volta in circa cinque mesi e mezzo. La vittoria dei Democratici ha alimentato timori di una stretta regolamentare sull’intelligenza artificiale. Sul mercato valutario lo yen si è rafforzato sul dollaro a 157,80 e sull’euro a 176,70.
In Europa, Piazza Affari ha aperto in netto calo con il Ftse Mib in perdita dell’1,56% a 49.716 punti. (PRIMANOTIZIE)


