(PRIMANOTIZIE) Forza Italia ha evidenziato la necessità di apportare tre correzioni all’exit tax prevista nella manovra finanziaria, pur condividendone la ratio. Lo ha dichiarato la presidente dei senatori di FI, Stefania Craxi, sottolineando l’importanza di tassare solo ciò che è maturato in Italia considerando il valore dei beni al momento dell’arrivo, come avviene per le imprese.
Craxi ha inoltre ribadito la necessità di mantenere gli impegni presi con i nuovi residenti che hanno scelto il relativo regime fiscale, garantendo che lo Stato non modifichi le regole a partita in corso.
Un ulteriore punto riguarda l’allineamento della norma con le disposizioni europee: il meccanismo dovrebbe prevedere un rinvio pieno per chi si trasferisce in un altro Paese dell’Unione Europea, senza l’anticipo del 50% e offrendo garanzie tali da resistere a eventuali contestazioni della Corte di giustizia.
“Per questo lavoreremo in Parlamento, insieme al governo e alla maggioranza, per migliorare la norma”, ha concluso Craxi. (PRIMANOTIZIE)


