(PRIMANOTIZIE) ROMA – Oltre 137mila lavoratori irregolari individuati e sanzioni per complessivi 433 milioni di euro. Sono i numeridell’attività svolta negli ultimi dieci anni dal Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, che celebra oggi ilcentenario della propria istituzione.
Un bilancio che evidenzia la dimensione del fenomeno del lavoro irregolare in Italia e l’impegno dell’Arma nelcontrasto alle violazioni delle norme che regolano i rapporti di lavoro, con particolare attenzione allo sfruttamento deilavoratori e al caporalato.
Dieci anni di controlli, oltre 137mila lavoratori irregolari
Il dato più significativo riguarda il numero dei lavoratori individuati in condizioni di irregolarità nell’arco dell’ultimodecennio.
Sono oltre 137mila le posizioni lavorative irregolari accertate dai militari specializzati dell’Arma durante le attivitàispettive.
Il fenomeno comprende diverse possibili violazioni della normativa sul lavoro, dalla mancata regolarizzazione deirapporti contrattuali ad altre forme di inosservanza degli obblighi previsti dalla legge.
Il dato complessivo diffuso in occasione del centenario non distingue, tuttavia, tra le singole tipologie di irregolaritàriscontrate.
Sanzioni per 433 milioni di euro
Accanto al numero dei lavoratori irregolari, il bilancio del Comando evidenzia l’entità delle sanzioni applicate.
Negli ultimi dieci anni sono state elevate sanzioni per 433 milioni di euro, a conferma della rilevanza economica delleviolazioni accertate.
L’importo rappresenta il valore complessivo delle sanzioni comunicate e non necessariamente quello delle somme giàriscosse.
Le attività di controllo mirano a tutelare i diritti dei lavoratori e a contrastare le forme di concorrenza sleale chepossono derivare dall’impiego irregolare della manodopera.
Caporalato, una battaglia contro lo sfruttamento
Tra i principali ambiti di intervento del Comando figura il contrasto al caporalato, fenomeno caratterizzatodall’intermediazione illecita e dallo sfruttamento dei lavoratori.
Si tratta di un settore particolarmente delicato, nel quale le attività investigative e ispettive assumono una funzionefondamentale per individuare situazioni di abuso e tutelare le persone maggiormente vulnerabili.
Il contrasto al caporalato rappresenta una delle direttrici dell’attività dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro, accantoalle verifiche sulla regolarità dei rapporti lavorativi.
Cento anni di attività a tutela dei lavoratori
Il centenario del Comando costituisce un’occasione per richiamare l’attenzione sul ruolo svolto dall’Arma nellavigilanza sul rispetto delle disposizioni in materia di lavoro.
L’attività dei militari specializzati si inserisce nel sistema nazionale dei controlli, con l’obiettivo di individuare leirregolarità e contribuire alla tutela della legalità nei luoghi di lavoro.
Oltre 137mila lavoratori irregolari scoperti e 433 milioni di euro di sanzioni in dieci anni rappresentano il bilanciodiffuso in occasione dei cento anni del Comando, impegnato anche nel contrasto alle forme di sfruttamento e alcaporalato. (PRIMANOTIZIE)


