(PRIMANOTIZIE) GIUGLIANO IN CAMPANIA – Si apre giovedì 29 ottobre 2026 alle ore 18 allo Spazio Connessioni di Corso Campano 147 a Giugliano in Campania la mostra “L’archeologo del presente” dell’artista napoletano Carmine Rezzuti, curata dal gallerista Franco Riccardo. L’esposizione presenta un percorso artistico che trasforma materiali di scarto raccolti sulle spiagge, come legni bruciati, plastiche e ferri, in opere d’arte contemporanea.
Rezzuti si ispira a un processo creativo di recupero e riadattamento, simile a quello di noti scultori come Calixte Dakpogan e Romuald Hazoumè, utilizzando materiali restituiti dal mare per dar loro nuova vita e significato artistico. Le opere comprendono materiali dipinti e installazioni che ritraggono gabbiani e animali primitivi in un bestiario fantastico e astratto.
La mostra è incentrata sul rapporto tra arte, ambiente e mondo animale, proponendo sculture fissate a parete o sospese in aria che riflettono lo spirito esuberante dell’artista. Intervistato, Rezzuti afferma: “Considerando i materiali che uso, anche là c’è del tempo. Lavoro molto con materiali riciclati e in particolar modo con quelli trovati sulle spiagge. La loro provenienza è immersa in uno spazio-tempo, hanno una storia che nessuno potrà raccontarci. I miei interventi sono una sorta di pronto soccorso estetico, creo per loro un nuovo itinerario di probabili eventi nel tempo, come quando trovi il messaggio nella bottiglia”.
Carmine Rezzuti, tra i primi italiani a proporre alla fine degli anni Settanta una nuova oggettualità artistica, ha partecipato a numerose mostre nazionali e internazionali, compresa la Biennale di Venezia. L’esposizione rimarrà aperta per un mese e potrà essere visitata dal lunedì al sabato, dalle 15:30 alle 20:00. (PRIMANOTIZIE)


