(PRIMANOTIZIE) TOSCANA – Waga Energy, società internazionale specializzata nella produzione di biometano da gas di discarica, ha iniziato la costruzione dei suoi primi due impianti in Italia, entrambi situati in Toscana a Terranuova Bracciolini (Arezzo) e Rosignano Marittimo (Livorno). La tecnologia proprietaria WAGABOX® trasformerà il biogas prodotto dalla decomposizione dei rifiuti in biometano rinnovabile, immesso direttamente nella rete nazionale del gas per uso domestico, industriale e nei trasporti.
Fondata nel 2015 a Grenoble, Waga Energy opera in sette Paesi e conta oltre 300 dipendenti. L’azienda gestisce attualmente 38 impianti con una capacità complessiva di oltre 2,1 TWh all’anno e ha contribuito nel 2025 a evitare l’emissione di circa 310.000 tonnellate di CO₂ equivalente.
In Italia, secondo ISPRA, sono attive circa 250 discariche, che costituiscono una potenziale fonte significativa di biogas. Waga Energy applica la tecnologia WAGABOX®, che combina filtrazione a membrana e distillazione criogenica, per purificare il biogas e ottenere biometano conforme agli standard di rete.
Il primo impianto toscano, realizzato in collaborazione con Centro Servizi Ambiente Impianti (CSAI), produrrà fino a 29 GWh di biometano all’anno, evitando circa 5.900 tonnellate di emissioni di CO₂ equivalenti ogni anno. Il secondo, sviluppato con Scapigliato Srl nel Polo Impiantistico di Rosignano Marittimo, avrà una capacità di 92 GWh annui e eviterà circa 15.500 tonnellate di CO₂ equivalenti all’anno, con avvio previsto nel 2027.
Waga Energy ha annunciato inoltre la propria partecipazione alla fiera Ecomondo 2026 a Rimini (3-6 novembre) dove presenterà le tecnologie e i progetti italiani rivolti a operatori, istituzioni e potenziali partner. (PRIMANOTIZIE)


