A Firenze 180 manifesti contro stereotipi di genere e violenza nelle relazioni

(PRIMANOTIZIE) FIRENZE – Firenze ospita dal 15 settembre al 15 ottobre la campagna di arte pubblica “Of Boxes and Ceilings”, promossa dall’Accademia di Belle Arti di Firenze e realizzata in rete con le Accademie di Roma, Genova e Frosinone. Il progetto, presentato in Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, prevede l’affissione di 180 manifesti nelle vie cittadine, ideati da studentesse e studenti, finalizzati a stimolare una riflessione sugli stereotipi di genere, il disagio giovanile, la costruzione dell’identità e la violenza nelle relazioni.

Il progetto è inteso come il primo capitolo di un programma più ampio che, nei mesi successivi, includerà seminari, workshop, giornate di studio, incontri e performance curate da artisti, antropologi, psicologi, ricercatori e operatori culturali. La campagna su larga scala coinvolge spazi di affissione pubblica e digital signage nei principali accessi alla città.

All’iniziativa hanno preso parte l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini, la direttrice dell’Accademia Gaia Bindi e i curatori Marina Brancato, Cecilia Dealis e Paolo Parisi. L’assessore Bettarini ha sottolineato come l’arte possa favorire un cambiamento culturale e una discussione civile, abbattendo pregiudizi e promuovendo relazioni basate sul rispetto.

Le opere sono state selezionate da una commissione dedicata e realizzate da quindici artisti under 35, fra cui Caterina Bigazzi, Francesco Brialdi, Jessica Fillini, Mattia Favro e altri. Il titolo del progetto richiama il saggio della curatrice Pascale Charhon sull’arte come pratica capace di superare norme e categorie consolidate, rappresentate simbolicamente da “scatole” e “soffitti”.

Of Boxes and Ceilings è frutto di un percorso di confronto avviato nel 2024/2025 all’Accademia di Belle Arti di Firenze, nato dalla collaborazione con il comitato civico “Impariamo a dire noi” contro la violenza maschile sulle donne. Attraverso questa azione artistica, il progetto mira a creare spazio per il dialogo e l’inclusione, facendo emergere i meccanismi culturali che alimentano disuguaglianze e violenza.

Il progetto, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PRIN AFAM 2024, proseguirà con iniziative che includeranno un’app, un videogioco, incontri con esperti, un osservatorio permanente e la pubblicazione di un volume. Una piattaforma digitale offrirà informazioni e risorse rivolte soprattutto alle giovani generazioni per sostenere la prevenzione della violenza di genere. (PRIMANOTIZIE)

Autore

About The Author

Resta aggiornato con PrimaNotizie. Aggiungici come fonte preferita su Google per vedere più spesso le nostre notizie tra le Notizie principali.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

0FansLike
0FollowersFollow
22,900SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Latest Articles