(PRIMANOTIZIE) Il mercato globale delle tecnologie forensi è destinato a raggiungere gli 8,6 miliardi di euro entro il 2032, con una crescita del 75% in dieci anni e un tasso annuo medio del 6,6%. Questo boom è spinto dal proliferare di contenuti digitali manipolati tramite intelligenza artificiale e dal crescente fenomeno dei deepfake, che rendono necessarie nuove metodologie per l’autenticazione delle prove in ambito giudiziario.
In Italia, dopo l’entrata in vigore della legge 132/2025 e del decreto legislativo 160/2026, l’autenticità dei contenuti digitali è diventata una questione tecnica e fondamentale nei procedimenti penali, civili e nelle cause di lavoro. Mirko Vicenzotto, Responsabile delle Investigazioni Scientifiche di Axerta, azienda italiana leader nelle investigazioni aziendali fondata nel 1963, spiega: “L’intelligenza artificiale rende più facile creare contenuti falsi ma allo stesso tempo aumenta i dubbi sull’autenticità anche dei contenuti veri. La risposta non può essere un’opinione, ma deve basarsi su analisi metodiche e documentate in grado di reggere al contraddittorio.”
A livello globale, la tecnologia forense cresce grazie a investimenti pubblici e alla necessità di contrastare i crimini informatici e le manipolazioni digitali in tribunale. In Italia, Axerta ha costituito una nuova business unit dedicata alle investigazioni scientifiche con un approccio integrato che unisce informatica, ingegneria forense, genetica, chimica e geologia, offrendo supporto tecnico-scientifico anche nel settore privato con standard analoghi a quelli delle Forze dell’Ordine.
Le tecnologie all’avanguardia comprendono l’utilizzo di laser scanner, fotogrammetria e droni per la documentazione tridimensionale delle scene del crimine e degli incidenti, nonché l’analisi di dati provenienti da Event Data Recorder delle auto con scatola nera obbligatoria nell’Unione Europea.
Sono individuati cinque trend principali che stanno rivoluzionando la tecnologia forense:
- AI Forensics: l’analisi dell’origine dei contenuti creati con intelligenza artificiale.
- Deepfake Detection: metodi e software per distinguere contenuti autentici da manipolati digitalmente.
- Digital Forensics avanzata: recupero dati da cloud, dispositivi IoT, smartwatch, droni e veicoli connessi.
- Forensic Readiness: strategie preventive delle aziende per proteggere i dati prima di incidenti o frodi informatiche.
- Blockchain forense: utilizzo della blockchain per certificare tracciabilità e immutabilità delle informazioni raccolte.
Vincenzo Francese, Chief Investigation Officer di Axerta, sottolinea come la costituzione del nuovo dipartimento rafforzi la missione aziendale di fornire un supporto oggettivo e scientifico alle vicende giudiziarie, trasformando informazioni complesse in elementi probatori utilizzabili in tribunale. (PRIMANOTIZIE)


