(PRIMANOTIZIE) ROMA – Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha approvato i risultati dei primi nove mesi del 2026, evidenziando una crescita significativa degli ordini, ricavi e margini in tutti i settori di business. Il portafoglio ordini supera per la prima volta quota 60 miliardi di euro, risultato trainato anche dall’acquisizione del business Difesa di Iveco Group (IDV), consolidato da marzo 2026.
Nel dettaglio, gli ordini nei primi nove mesi raggiungono €23,3 miliardi, con un incremento del 28% rispetto allo stesso periodo del 2025, e un book-to-bill pari a circa 1,5 volte. I ricavi salgono del 14,2% a €15,3 miliardi, mentre l’EBITA cresce del 37,7% raggiungendo €1,3 miliardi con un ritorno sulle vendite (ROS) dell’8,5%. Il risultato netto adjusted si attesta a €812 milioni, con un aumento del 74,2% rispetto al periodo precedente. Anche il Free Operating Cash Flow (FOCF) migliora del 84% attestandosi a -€68 milioni, evidenziando l’efficacia delle azioni intraprese.
L’indebitamento netto di Gruppo risulta pari a €3,3 miliardi, effetto dell’investimento per l’acquisizione del business IDV per circa €1,6 miliardi.
L’amministratore delegato Lorenzo Mariani ha commentato positivamente i risultati sottolineando la solidità finanziaria e la capacità di crescita del Gruppo, nonché l’impegno nel miglioramento delle competenze produttive e dell’efficienza operativa per soddisfare la domanda crescente. Ha inoltre evidenziato le strategie di sviluppo attraverso integrazione digitale, partnership industriali e operazioni di M&A, citando iniziative quali il programma GCAP, le joint venture con Rheinmetall e Baykar, l’alleanza con Airbus e Thales per lo spazio e l’integrazione di IDV nel sistema Leonardo.
Dal punto di vista settoriale, l’Elettronica per la Difesa vede ordini in crescita del 44,2% e ricavi a +22,9%, trainati dalla componente europea e dalla controllata Leonardo DRS. Gli Elicotteri mostrano un incremento degli ordini del 27,7% e ricavi in crescita del 5,4%. L’Aeronautica certifica un aumento degli ordini del 2,8% e un importante miglioramento della redditività (+91,7% EBITA). Il settore Cyber & Security Solutions registra ordini in progresso del 9,4% e ricavi in crescita del 17,1%. Anche lo Spazio segna un incremento degli ordini (+2,9%) e dei ricavi (+10,7%).
Leonardo ha continuato nel 2026 la sua politica di acquisizioni strategiche, tra cui l’acquisto della totalità di GEM Elettronica, Becrypt Ltd nel Regno Unito e la prossima acquisizione di Raft da parte di Leonardo DRS prevista nel quarto trimestre. Inoltre, ha costituito la joint venture LBA Systems con Baykar Technologies in Italia per il consolidamento delle competenze nell’elettronica e difesa.
Il Gruppo conferma le previsioni aggiornate per il 2026, con ordini rivisti al rialzo a circa €29,5 miliardi, ricavi attesi a €22,1 miliardi, un EBITA di €2,21 miliardi e un FOCF di €1,37 miliardi. L’indebitamento netto previsto è di circa €2,2 miliardi. “I risultati dei primi nove mesi del 2026 – commenta l’ad di Leonardo, Lorenzo Mariani -, archiviati con un portafoglio ordini che, per la prima volta, supera i 60 miliardi di euro, ricavi e Ebita in crescita in tutti i settori di business e Focf in deciso miglioramento, confermano la validità del nostro percorso di sviluppo, caratterizzato da solidità finanziaria, significativa proposizione commerciale, profondità dell’offerta e ampliamento della capacità produttiva”.
“Siamo impegnati nel migliorare ulteriormente le nostre competenze per tradurre la consistenza del portafoglio ordini in una superiore capacità produttiva e di consegna, rafforzando l’efficienza dei processi e l’esecuzione dei programmi, come richiesto dall’attuale scenario di riferimento”, aggiunge.
“L’integrazione e la digitalizzazione delle piattaforme, lo sviluppo delle partnership industriali e una mirata attività di M&A sono alla base del Piano strategico che consentirà a Leonardo di giocare un ruolo centrale nel nuovo assetto dell’industria dell’AD&S a livello internazionale e di rafforzare il nostro posizionamento per rispondere all’evoluzione del mercato”.
“Il programma Gcap, le jv con Rheinmetall e Baykar, l’alleanza con Airbus e Thales per la creazione di un operatore europeo nello Spazio, lo sviluppo tecnologico del Michelangelo Dome, l’integrazione di Idv nel sistema Leonardo, l’acquisizione di Raft negli Stati Uniti da parte di Leonardo Drs, rappresentano i passi concreti della nostra visione strategica. Sono iniziative che ci consentono di mettere a fattor comune competenze e capacità industriali per supportare la crescita di lungo periodo del gruppo”. (PRIMANOTIZIE)
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