(PRIMANOTIZIE) MONTEFORTE IRPINO – I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno arrestato a Monteforte Irpino un uomo di 42 anni per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. Durante un normale controllo, l’uomo ha esibito una carta d’identità elettronica palesemente manomessa, in quanto il microchip integrato era stato meccanicamente asportato.
Il documento è stato sequestrato e l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino.
L’Arma dei Carabinieri ha lanciato un monito sui rischi legati all’alterazione di documenti d’identità, spiegando che l’assenza o la manomissione del microchip può essere rilevata con semplici verifiche al tatto o controluce, osservando solchi o tagli attorno alla sagoma del circuito.
I Carabinieri hanno inoltre sottolineato che circolare con una carta d’identità elettronica alterata o priva del chip espone al sequestro del documento e all’arresto in flagranza. Spesso i chip estratti intatti vengono riutilizzati per clonazioni o per creare identità false impiegate in truffe finanziarie, apertura di conti bancari online o per favorire clandestini.
La responsabilità penale scatta automaticamente anche se l’individuo dichiara di non aver eseguito personalmente la manomissione del documento. (PRIMANOTIZIE)


