(PRIMANOTIZIE) ROMA – Uno studio multicentrico prospettico condotto su 1248 pazienti ha valutato gli esiti a lungo termine della liposuzione moderna, evidenziando una durata estetica stabile e un basso tasso di complicanze maggiori a 5 anni dal trattamento. La ricerca, svolta in 8 centri di chirurgia plastica, ha incluso interventi su addome, fianchi, cosce, schiena e tratto circonferenziale.
Il volume medio di grasso aspirato è stato di 3180±920 mL, con procedure combinate nel 31,4% dei casi. La stabilità del miglioramento del profilo corporeo è stata mantenuta nel 78,6% dei pazienti a 5 anni, con una significativa riduzione graduale nel tempo, correlata parzialmente alla variazione di peso post-operatoria. La valutazione tramite BODY-Q ha mostrato un miglioramento significativo e sostenuto della soddisfazione corporea, benessere psicologico, confidenza sociale e qualità della vita dall’intervento fino al follow-up finale.
Il tasso complessivo di complicanze è stato del 14,8%, con complicanze maggiori nell’1,9% dei casi. Le complicanze più comuni sono state irregolarità del profilo corporeo (5,8%), edema prolungato (4,9%), sieromi (2,6%) e fibrosi o nodularità palpabili (2,3%). L’analisi multivariata ha identificato come fattori indipendenti di rischio BMI superiore a 30, fumo, aspirazione superiore a 5000 mL e procedure combinate effettuate nella stessa seduta chirurgica. Età superiore a 50 anni e sesso maschile non sono risultati significativamente associati a un maggior rischio di complicanze.
La sopravvivenza libera da complicazioni ha mostrato un declino modesto nel tempo con un plateau dopo il primo anno, suggerendo che la maggior parte degli eventi avversi si verifica precocemente.
Secondo gli autori, i risultati supportano il ruolo centrale della liposuzione moderna nella chirurgia estetica e nel body contouring, evidenziando risultati duraturi e un profilo di sicurezza favorevole se eseguita in centri specializzati con accurata selezione dei pazienti e protocolli standardizzati. La gestione attenta del peso postoperatorio emerge come fattore chiave per il mantenimento dei risultati esteticamente soddisfacenti. Vengono altresì sottolineate le limitazioni legate al disegno osservazionale dello studio, all’eterogeneità tecnica e alla soggettività di alcune valutazioni, suggerendo la necessità di ulteriori studi prospettici con strumentazioni oggettive e standardizzate. (PRIMANOTIZIE)
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